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Alimentazione

Disturbi Alimentari

Quando il cibo, il peso e il corpo diventano il centro dei pensieri. Dietro c'è quasi sempre una sofferenza che merita ascolto.

A cura di Dott.ssa Jessica Steccone·Lettura ~5 min

Disturbi Alimentari: di cosa si tratta

I disturbi alimentari sono condizioni in cui il rapporto con il cibo e con il proprio corpo diventa fonte di sofferenza e condiziona la vita quotidiana. I più conosciuti sono l'anoressia nervosa, la bulimia nervosa e il disturbo da alimentazione incontrollata (binge eating). Non sono un capriccio né una questione di volontà: il cibo diventa spesso un modo per gestire emozioni difficili.

Come si manifesta

I segnali più comuni con cui si presenta:

  • Pensieri costanti su cibo, peso e forma del corpo
  • Restrizione alimentare, diete rigide o salto dei pasti
  • Abbuffate con sensazione di perdita di controllo
  • Comportamenti per compensare, come vomito, lassativi o attività fisica eccessiva
  • Forte insoddisfazione per il proprio corpo
  • Senso di colpa o vergogna dopo aver mangiato
  • Evitare di mangiare davanti agli altri

Le cause più frequenti

Non esiste una causa unica: i disturbi alimentari nascono dall'intreccio di fattori biologici, psicologici e sociali. Contano la bassa autostima, il perfezionismo, la difficoltà a riconoscere e gestire le emozioni, esperienze dolorose o traumatiche e la pressione culturale verso un corpo 'perfetto'. Spesso compaiono in adolescenza o in momenti di cambiamento, ma possono riguardare persone di ogni età e genere.

Cosa puoi fare

Alcuni suggerimenti pratici se stai vivendo questa situazione:

  • Non affrontarlo da solo: parlane con qualcuno di cui ti fidi
  • Evita diete drastiche e regole rigide sul cibo
  • Prova a notare quali emozioni o situazioni precedono i comportamenti alimentari
  • Limita il confronto con corpi 'ideali' sui social
  • Rivolgiti al tuo medico per un controllo della salute fisica
  • Cerca un supporto psicologico: prima si interviene, migliori sono le possibilità di guarigione

Come la affronto in studio

Nel percorso lavoriamo sul significato che il cibo e il corpo hanno assunto per te, sulle emozioni che si nascondono dietro i comportamenti alimentari e sull'immagine che hai di te stesso. Insieme costruiamo modi diversi per gestire le difficoltà e, quando ci sono esperienze dolorose alla base, l'EMDR può aiutare a elaborarle. Quando serve, collaboro con il medico e con il nutrizionista, perché la cura dei disturbi alimentari funziona meglio in équipe.

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